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I migliori tagli di carne per il brodo e i differenti risultati in cucina

I migliori tagli di carne per il brodo e i differenti risultati in cucina

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Il brodo è una delle preparazioni fondamentali della cucina, utilizzato come base per minestre, risotti, salse e secondi piatti. Non tutti i brodi, però, sono uguali: il taglio di carne scelto ne determina il sapore, la consistenza e la ricchezza. Ecco una guida per selezionare il taglio giusto in base al tipo di brodo desiderato.

Brodo di manzo

Il brodo di manzo è ricco e strutturato, ideale per tortellini, cappelletti o consommé. Per ottenere un sapore intenso e bilanciato, è essenziale usare tagli con una buona quantità di collagene e osso.

I migliori tagli di manzo per il brodo:

  • Muscolo: ricco di collagene, dona corpo e profondità al brodo.

  • Punta di petto: leggermente grassa, contribuisce a un sapore intenso.

  • Biancostato: con una buona proporzione di carne, osso e grasso.

  • Coda di manzo: per un brodo gelatinoso e particolarmente saporito.

  • Osso con midollo: fondamentale per ottenere una consistenza densa e un gusto pieno.

Per un brodo ben estratto, la carne deve sobbollire a fuoco lento per almeno 3-4 ore.

 

Brodo di vitello

Più delicato rispetto a quello di manzo, il brodo di vitello è perfetto per piatti eleganti e leggeri come consommé o vellutate.

I migliori tagli di vitello per il brodo:

  • Garretto: ricco di tessuto connettivo, dona cremosità.

  • Petto di vitello: equilibrato tra carne e grasso.

  • Ossibuchi con osso: ideali per estrarre collagene e ottenere un brodo strutturato.

Per renderlo più limpido, può essere chiarificato con albume d’uovo montato e filtrato con un colino fine.

 

Brodo di pollo

Versatile e nutriente, il brodo di pollo è perfetto per minestre e pastine ed è considerato un rimedio naturale contro i malanni di stagione.

I migliori tagli di pollo per il brodo:

  • Gallina intera: per un brodo più saporito e nutriente.

  • Ali e zampe di pollo: ricche di collagene, perfette per una consistenza vellutata.

  • Carcassa di pollo: economica ma efficace per un brodo saporito.

  • Cosce e sovracosce: ottimo equilibrio tra carne e osso.

La cottura ideale è di almeno 2 ore per estrarre al meglio sapori e sostanze nutritive.

 

Brodo di maiale

Meno comune nella tradizione italiana, il brodo di maiale è tipico della cucina asiatica, dove viene utilizzato per ramen e altre preparazioni.

I migliori tagli di maiale per il brodo:

  • Stinco: per un brodo corposo e gelatinoso.

  • Ossa di maiale: donano un sapore intenso e profondo.

  • Costine: aggiungono una nota affumicata e saporita.

Per un brodo più limpido, è consigliabile sbollentare le ossa prima della cottura definitiva.

 

Brodo di selvaggina

Perfetto per piatti invernali e preparazioni gourmet, il brodo di selvaggina ha un sapore deciso e aromatico.

I migliori tagli di selvaggina per il brodo:

  • Carcassa di fagiano o pernice: ideale per brodi delicati e profumati.

  • Ossa di cervo o cinghiale: per un brodo scuro e dal gusto intenso.

  • Cosce di lepre o capriolo: rilasciano un sapore autentico e selvatico.

Per esaltare il sapore della selvaggina, è utile aggiungere erbe aromatiche come alloro, ginepro e pepe nero.

 

Quale brodo scegliere?

Se vuoi un brodo ricco e strutturato: scegli manzo o maiale.
Se preferisci un brodo delicato e leggero: opta per vitello o pollo.
Se ami i sapori forti e decisi: prova con selvaggina.

Ogni brodo ha il suo utilizzo ideale in cucina. Da Il Chianchiere, selezioniamo le migliori carni per garantirti un risultato perfetto.

Passa in macelleria e lasciati consigliare dagli esperti per scegliere il taglio giusto per il tuo brodo!